Ubuntu 8.04 è stato rilasciato nell'Aprile 2008.
Se cerchi istruzione per una corretta installazione puoi provare nel wiki che trovi qui: Installare Ubuntu 8.04
Problema: La scheda di rete viene rilevata ed è correttamente abilitata nel Gestore Driver Ristretti, ma non funziona e il mio router non presenta alcuna lucina di collegamento avvenuto quando il cavo viene collegato all'eeePC.
Soluzione: Scollegare l'eeePC e rimuovere la batteria, poi dopo qualche istante ricollegare tutto. Per qualche ancora oscuro motivo qualcosa si “resetta” nell'eeepc e torna a funzionare la scheda di rete.
Il wireless non funziona appena dopo l'installazione. Per aggiungere i driver aprire un terminale di comando (Applicazioni>Accessori>Terminale) ed eseguire i seguenti comandi:
sudo apt-get update sudo apt-get install build-essential wget 'http://snapshots.madwifi.org/special/madwifi-ng-r3366+ar5007.tar.gz' tar zxvf madwifi-ng-r3366+ar5007.tar.gz cd madwifi-ng-r3366+ar5007 make clean make sudo make install sudo reboot
Prestare attenzione agli aggiornamenti del kernel successivi perchè renderanno nulle queste modifiche; per ovviare si dovrà ripetere l'operazione daccapo.
Dopo l'installazione, Ubuntu non riesce a chiudere correttamente la sessione con l'eeepc. La procedura di spegnimento fà diventare il monitor nero, ma non toglie l'alimentazione al portatile costringendo l'utente a staccare la batteria fisicamente o tenere premuto il tasto di accensione/spegnimento per 4 secondi.
Per risolvere aggiungere questa riga:
rmmod snd-hda-intel
alla fine del file /etc/default/halt Questo risolverà spegnendo completamente l'eeepc dopo la procedura di shutdown.
Potrebbero capitare congelamenti nel normale uso di Firefox. Per ora l'unico accorgimento disponibile per non aver problemi di questo tipo è andare in Modifica>Preferenze>Sicurezza e, nelle opzioni di Messaggi di Avviso, levare tutte le spunte alle voci disponibili. Questo dovrebbe risolvere.
Lo script lo si trova qui: http://www.x2on.de/eeepc/ubuntueeetweak.sh. Funziona in maniera eccellente e sistema tutto quello che trovante nella lista seguente. Volendo lo si può modificare in modo semplice per rimuovere parti di script che non si vogliono eseguire. La lista di migliorie è questa:
(Grazie a http://www.x2on.de!!!!)
Attenzione: sull'eeepc 900 il suono funziona di default e l'esecuzione di questo script lo renderà non funzionante.
Quest'altro script lo trovate qui: http://eee.ricey.co.uk/files/eee/RiceeeyTweak.sh. Esso esegue le stesse modifiche del precedente ed in più quelle nella lista che segue:
Non ho provato questo script quindi non so se funziona correttamente o meno.
(Grazie a http://eee.ricey.co.uk!!!)
Nota: secondo i rilevamenti dei consumi dell'eeepc non ci sono grandi vantaggi nell'abilitare questa opzione. Vedi http://wiki.eeeuser.com/hardware_power_consumption per maggiori info. Leggi oltre per provare lo stesso.
Dopo l'installazione, Ubuntu non abilita da solo la scalabilità della velocità del processore. Se lascia il pc collegato alla presa di corrente non ci sono problemi ma se lo usi sempre e solo con batteria la durata di questa ne risentirà con conseguente diminuzione della durata. Inoltre tenendo la cpu al massimo della sua frequenza si avrà un riscaldamento del portatile maggiore. Fortunamente il problema è risolvibile: mandare il processore ad una velocità più bassa mentre è poco impegnato e accelerarlo quando serve.
Per prima cosa cliccare col tasto destro sul pannello in alto e scegliere l'opzione “Aggiungi al pannello”. Scrivere 'scaling' e aggiungere l'applet CPU Frequency Scaling Monitor. Riceverai un errore riguardo al fatto che l'opzione di scalabilità non è disconibile, dai semplicemente OK e avri l'icona con la frequenza della tua cpu al massimo del suo valore (630 o 900 a seconda dell'eeepc).
Poi, apri il terminale ed esegui:
sudo apt-get remove powernowd sudo apt-get install cpufrequtils sysfsutils sudo modprobe p4_clockmod
Adesso vedrai l'icona aggiunta prima abbassarsi per indicare un rallentamento della cpu. Ottimo, vuol dire che la scalabità del processore è stata abilitata. Adesso andiamo a modificare un paio di cosine per averlo il più completo possibile:
sudo nano /etc/sysfs.conf
aggiungere la seguente linea:
devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor = ondemand
poi modificare quest'altro file:
sudo nano /etc/modules
e aggiungere le seguenti 2 linee:
p4_clockmod cpufreq_ondemand
adesso creiamo i file per l'ACPI in modo da avere la cpu al massimo disponibile quando si collega il pc alla presa di corrente:
sudo echo > /etc/acpi/ac.d/90-cpufreq.sh '#!/bin/sh' sudo echo >> /etc/acpi/ac.d/90-cpufreq.sh '/usr/bin/cpufreq-selector -g performance' sudo echo > /etc/acpi/battery.d/90-cpufreq.sh '#!/bin/sh' sudo echo >> /etc/acpi/battery.d/90-cpufreq.sh '/usr/bin/cpufreq-selector -g ondemand' sudo chmod +x /etc/acpi/ac.d/90-cpufreq.sh sudo chmod +x /etc/acpi/battery.d/90-cpufreq.sh
adesso riavviamo per verificare il tutto con:
sudo reboot
Da adesso avrai l'icona dell'applet sulla barra che indica, nei momenti di pausa, 125Mhz. Non appena cresce la richiesta della cpu per eseguire qualche programma la velocità schizzerà fino al massimo disponibile. l'unico neo è che la velocità di reazione è di qualche decimo di secondo quindi un filo fastidioso per i più smaliziati. A tal ciò è possibile dare una velocità minima al processore per avere una reazione più veloce. Per farlo basta modificare il file /etc/sysfs.conf aggiungendo:
devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_min_freq = 337000
Gli utenti non amministratori non possono settare la velocità della cpu, però è possibile la modifica dei permessi dell'applet per poterlo fare:
sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector
adesso cliccando col tasto sinistro si può cambiare il valore di velocità a proprio bisogno.
Per abilitare l'on/off del wireless aggiungere la riga:
pciehp pciehp_debug=1 pciehp_force=1
alla fine del file /etc/modules
Poi creare il file /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh incollandoci dentro lo script seguente:
#!/bin/sh
wlan_control=/proc/acpi/asus/wlan
WLANSTATE=$(cat $wlan_control)
case $WLANSTATE in 1) ifconfig ath0 down modprobe -r ath_pci echo 0 > $wlan_control modprobe -r pciehp ;; 0) modprobe pciehp pciehp_force=1 pciehp_debug=1 echo 1 > $wlan_control modprobe ath_pci echo 0 > $wlan_control echo 1 > $wlan_control ;; esac
infine renderlo eseguibile con il comando chmod a+x /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh
Per sistemare tutti gli ammenicoli del proprio eeepc c'è bisogno del modulo eeepc-acpi.
Installarlo così:
sudo apt-get install module-assistant eeepc-acpi-source sudo m-a a-i eeepc-acpi sudo sh -c 'echo eeepc-acpi >> /etc/modules'
Questi comandi installeranno il sorgente del modulo e lo compileranno all'interno del kernel attivo in quel momento. Anche qui ogni volta che si aggiornerà il proprio kernel bisognerà rieseguire il comando centrale:
sudo m-a a-i eeepc-acpi
Ci sono numerose testimonianze sull'eccessivo tempo di avvio di Ubuntu su eeepc. Sembrerebbe che il problema sia nella ricerca del clocksource. Per provare interrompere l'avvio di GRUB premendo ESC durante il conto alla rovescia. Premere 'E' per editare la prima riga di boot, premere la freccia 'giu' e il tasto 'E' per modificare. Alla fine della riga (dopo la scritta 'quiet splash') aggiungere:
clocksource=hpet
Premere invio e poi 'B' per avviare il pc. Il tempo di avvio dovrebbere essere di circa 40 secondi minore.
Per rendere la modifica permanente, a sistema avviato, modificare il file /boot/grub/menu.lst (da amministratore). Bisogna trovare questa riga:
# defoptions=quiet splash
modificandola in:
# defoptions=quiet splash clocksource=hpet
(Nota: l'opzione defopions esegue il cambiamento solo per il kernel di default, lasciando tutto il resto invariato. Se si vuole abilitare la cosa per tutti i kernel (compreso la modalità di recover) bisogna usare l'opzione kopt.)
Salvare il file menu.lst ed eseguire da terminale:
sudo update-grub
Riavviare e le modifiche saranno definitive.
Aggiungere:
options snd-hda-intel model=3stack-dig
al file /etc/modprobe.d/snd-hda-intel (crearlo se non lo si trova)
Aggiungere:
options snd-hda-intel model=auto
al file /etc/modprobe.d/snd-hda-intel (crearlo se non lo si trova)
Per qualche ragione l'audio non funziona dopo la sospensione per l'eeepc 900. Il driver audio Alsa necessita di una modifica per renderlo funzionale anche in questa condizione.
(Nota: questo non sembra accadere all'hardware del 70x o comunque con Ubuntu Gutsy 7.10, ma non lo posso confermare personalmente.)
Attenzione: Dopo l'applicazione di questa modifica si avrà un messaggio di errore di gnome-mixer ogni volta che si riaccende il pc dopo la sospensione. O si clicca ogni volta su Ricarica o si leva del tutto l'applet dalla barra (quella del volume per capirci). Prima o poi si troverà una soluzione anche per questo.
Step 1: Modificare il file /etc/default/alsa cambiando la riga “force_unload_modules_before_suspend” to:
force_unload_modules_before_suspend="snd_hda_intel"
Step 2: Creare /usr/lib/pm-utils/sleep.d/45sound con dentro:
#!/bin/bash
if [ ! -x /sbin/alsa ]; then
exit 0;
fi
case "$1" in
hibernate|suspend)
/sbin/alsa suspend
;;
thaw|resume)
/sbin/alsa resume
;;
*)
;;
esac
exit $?
Step 3: Rendere /usr/lib/pm-utils/sleep.d/45sound eseguibile con:
sudo chmod +x /usr/lib/pm-utils/sleep.d/45sound
Per abilitare i tasti Fn creare un file con nome /etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh con dentro:
#!/bin/sh code=$3 case $code in # Fn+F2 -- enable/disable wifi 0000001[01]) /etc/acpi/actions/wireless-toggle.sh ;; # Fn+F7 -- mute/unmute speakers 00000013) acpi_fakekey 113 ;; # Fn+F8 -- decrease volume 00000014) acpi_fakekey 114 ;; # Fn+F9 -- increase volume 00000015) acpi_fakekey 115 ;; esac
Renderlo eseguibile con chmod a+x /etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh
Infine cambiare il file /etc/acpi/events/hotkey in
event=hotkey ATKD action=/etc/acpi/eeepc-hotkeys.sh %e
Ubuntu 8.04 non ha un file per gli hotkeys, crearlo :)
Riavviare per confermare e verificare le modifiche.
Potrebbero esserci problemi con Ubuntu 8.04 con la risoluzione, ritrovandoci con 640×480 come unica risoluzione disponibile. Per risolvere:
sudo apt-get install 915resolution
Questo permetterà anche la 800×480 nativa per l'eeepc70x.
In alternativa assicurarsi di avere installato ed aggiornato il driver 'intel'. Il nome del pacchetto del driver comincia con 'xserver-xorg-video-'.
Nota: se stai installando su un 900, in modalità grafica sicura, il driver X11 verrà settato su Vesa dando come risoluzioni disponibili 640×480 e 800×600. Per sistemare modificare 'vesa' in 'intel' nel file /etc/X11/xorg.conf:
Section "Device"
Identifier "Configured Video Device"
Driver "intel"
EndSection
Questo hack è un modo per modificare il valore di luminosità supportato. Il valore di default è circa 50%. Aprire un terminale e digitare:
sudo setpci -s 00:02.1 f4.b=ff
Usando ora i controlli di luminosità si avrà di default come valore massimo 80%.
Non l'ho provato e non so se è una modifica sicura…
Con Compiz la possibilità di muovere le finestre sopra il limite superiore dello schermo con la combinazione Alt+ClickSinistro è da sistemare. Ci sono 2 metodi, o disattivando Compiz :) oppure eseguendo il seguente comando:
gconftool-2 --set /apps/compiz/plugins/move/allscreens/options/constrain_y --type bool 0
Nota: questo comando va dato SENZA sudo o comunque NON da amministratore.
Cancellare /etc/acpi/events/asus-mail e riavviare acpid con privilegi di amministratore con il comando:
/etc/init.d/acpid restart
Si potrebbe avere qualche errore quando si tenterà l'automount di schede MMC/SD.
Per sistemare eseguire da terminale:
sudo mkdir /media/MMCSD
Aprire il file /etc/fstab con un editor di testo e cercare la riga che include la frase '/dev/sdb1' e sostituirla con questa:
/dev/sdb1 /media/MMCSD auto user,auto,exec,rw 0 0
Togliere la schedina MMC/SD, rimetterla e verificare il corretto automount.
(Grazie a William Ruckman)